A PIEDI NEL PARCO..
IL MONTE CUCCO E' IL PARCO DELLA SCOPERTA, COSI' DENOMINATO PERCHE' SI DISTINGUE PER LE ATTIVITA' SPECIALISTICHE: TRA QUESTE IL VOLO LIBERO, IL TORRENTISMO, LA SPELEOLOGIA, LA MOUNTAIN BIKE E NATURALMENTE L'ESCURSIONISMO. L'AREA PROTETTA E' INFATTI PERCORSA DA 130 KM DI SENTIERI, ECCO ALCUNI ITINERARI:
Le Sorgenti di Rio Freddo
L’itinerario inizia in località Val di Ranco
(1050m) ed è costituito da un percorso ad anello di 5 km circa ( possibilità di dimezzarlo), con un dislivello massimo di 200m e percorribile in 4 ore. Escursione estremamente suggestiva sia per la spettacolare fioritura che per la presenza del torrente Rio Freddo. Al ritorno il sentiero attraversa la faggeta secolare conosciuta con il nome di Madre dei Faggi. Adatto anche ai bambini.
La Strada Vecchia
Il sentiero n.24 rappresenta la vecchia s
trada che portava gli abitanti di Costacciaro verso il Monte, in uso fin dal Lontano Medioevo. Per i paesi pedemontani del Parco la montagna ha rappresentato da sempre un importante riferimento economico per attività quali ad esempio il pascolo, il taglio della legna, la raccolta dei frutti. Lungo tutto l’itinerario il modellamento operato dalla natura e la storia dell’uomo si fondono in modo straordinario. Lunghezza:3 km, dislivello: 550m.
Anello della Cima
Sentiero ad anello di 7,5 km circa, che presenta un disl
ivello massimo di 400m. Il Monte Cucco si erge isolato in zone alto-collinari ed è uno luoghi più panoramici del centro Italia; questo itinerario unisce paesaggi mozzafiato all'emozione di raggiungere la vetta che si trova a 1566m di quota.
La Valle delle Prigioni
Il fascino di una natura incontaminata caratterizza
questo itinerario ad anello di circa 10km, che si trova nella parte orientale del Parco. Partendo dai piccoli borghi di Pascelupo e Coldipeccio il sentiero sale gradualmente per circa 400m di dislivello in una prima parte dell'escursione dominata dallo scenario suggestivo della valle sottostante e del massiccio calcareo del Cucco che la domina. Arrivati ai prati sommitali il sentiero scende immergendosi in una natura sempre più selvaggia, fino ad arrivare nella Valle delle Prigioni, frutto dell'erosione operata dall'omonimo Rio che la solca creando cascate e limpide pozze d'acqua.
Da Pian delle Macinare a Val di Ranco
Itinerario ad anello di circa 8 km, con un dislivello
massimo di 230m. Partendo in Località Val di Ranco (1050m) si percorre il sentiero n°1, che passa attraverso la suggestiva faggeta "Madre dei Faggi" per poi penetrare nel bosco ad alto fusto della Fida, dove l'atmosfera di magia creata da luci ed ombre di faggi secolari accompagna il cammino. Arrivati invece alle pareti rocciose del "Passo del Lupo", si apre un bellissimo punto panoramico affacciato sulla parte più aspra e selvaggia del Parco.Poco dopo si apre Pian delle Macinare (1150m), un ampio altipiano carsico. Al ritorno si scende fino ad arrivare al Torrente Rio Freddo, di cui si seguirà il tracciato in un ambiente fresco e rilassante: l'ombra dei faggi si unisce al lento scorrere delle acque che origina numerose cascatelle.
