Il Canto del Lupo

PER I PIU' AVVENTUROSI: escursioni guidate alla Grotta di Monte Cucco! info

 

La qualità dell'ambiente del Parco ci spinge a promuovere un turismo "dell'esperienza", volto verso coloro che vivono la montagna come un luogo di crescita e di scoperta, in cui mettere alla prova se stessi sia a livello fisico che emotivo. Questo è possibile solo in un territorio rimasto fedele a se stesso, in cui la qualità della vita va di pari passo con il rispetto verso le proprie radici. Di sicuro Monte Cucco ha molto da offrire a chi ricerca un contatto con la natura autentico e sincero, là dove la vita possiede ancora i ritmi genuini dettati dal tempo e dalle stagioni.

- Webcam di Monte Cucco a Pian delle Macinare. Clicca qui!

 

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A PIEDI NEL PARCO..

IL MONTE CUCCO E' IL PARCO DELLA SCOPERTA, COSI' DENOMINATO PERCHE' SI DISTINGUE PER LE ATTIVITA' SPECIALISTICHE: TRA QUESTE IL VOLO LIBERO, IL TORRENTISMO, LA SPELEOLOGIA, LA MOUNTAIN BIKE E NATURALMENTE L'ESCURSIONISMO. L'AREA PROTETTA E' INFATTI PERCORSA DA 130 KM DI SENTIERI, ECCO ALCUNI ITINERARI:

Le Sorgenti di Rio Freddo

L’itinerario inizia in località Val di Ranco (1050m) ed è costituito da un percorso ad anello di 5 km circa ( possibilità di dimezzarlo), con un dislivello massimo di 200m e percorribile in 4 ore. Escursione estremamente suggestiva sia per la spettacolare fioritura che per la presenza del torrente Rio Freddo. Al ritorno il sentiero attraversa la faggeta secolare conosciuta con il nome di Madre dei Faggi. Adatto anche ai bambini.

 

La Strada Vecchia

Il sentiero n.24 rappresenta la vecchia strada che portava gli abitanti di Costacciaro verso il Monte, in uso fin dal Lontano Medioevo. Per i paesi pedemontani del Parco la montagna ha rappresentato da sempre un importante riferimento economico per attività quali ad esempio il pascolo, il taglio della legna, la raccolta dei frutti. Lungo tutto l’itinerario il modellamento operato dalla natura e la storia dell’uomo si fondono in modo straordinario. Lunghezza:3 km, dislivello: 550m.

Anello della Cima

Sentiero ad anello di 7,5 km circa, che presenta un dislivello massimo di 400m. Il Monte Cucco si erge isolato in zone alto-collinari ed è uno luoghi più panoramici del centro Italia; questo itinerario unisce paesaggi mozzafiato all'emozione di raggiungere la vetta che si trova a 1566m di quota.

 

La Valle delle Prigioni

Il fascino di una natura incontaminata caratterizza questo itinerario ad anello di circa 10km, che si trova nella parte orientale del Parco. Partendo dai piccoli borghi di Pascelupo e Coldipeccio il sentiero sale gradualmente per circa 400m di dislivello in una prima parte dell'escursione dominata dallo scenario suggestivo della valle sottostante e del massiccio calcareo del Cucco che la domina. Arrivati ai prati sommitali il sentiero scende immergendosi in una natura sempre più selvaggia, fino ad arrivare nella Valle delle Prigioni, frutto dell'erosione operata dall'omonimo Rio che la solca creando cascate e limpide pozze d'acqua.

Da Pian delle Macinare a Val di Ranco

Itinerario ad anello di circa 8 km, con un dislivello massimo di 230m. Partendo in Località Val di Ranco (1050m) si percorre il sentiero n°1, che passa attraverso la suggestiva faggeta "Madre dei Faggi" per poi penetrare nel bosco ad alto fusto della Fida, dove l'atmosfera di magia creata da luci ed ombre di faggi secolari accompagna il cammino. Arrivati invece alle pareti rocciose del "Passo del Lupo", si apre un bellissimo punto panoramico affacciato sulla parte più aspra e selvaggia del Parco.Poco dopo si apre Pian delle Macinare (1150m), un ampio altipiano carsico. Al ritorno si scende fino ad arrivare al Torrente Rio Freddo, di cui si seguirà il tracciato in un ambiente fresco e rilassante: l'ombra dei faggi si unisce al lento scorrere delle acque che origina numerose cascatelle.